BANDO PER L'ANTOLOGIA TEMATICA
dal titolo


SOUNDSCAPES
storie fantastiche da panorami musicali

È da molto tempo che Edizioni Scudo non lancia uno dei suoi bandi pubblici, sfidando gli autori a cimentarsi su temi sempre nuovi.

Non tutti sanno che i fondatori di Edizioni Scudo, Luca Oleastri e Giorgio Sangiorgi, prima di essere illustratori, scrittori ed editori, hanno anche avuto dei trascorsi come musicisti. Una passione che, ognuno a suo modo, essi hanno abbandonato e ripreso molte volte, nel corso degli anni.

Intenzionati anche ad aumentare le iniziative di Edizioni Scudo dedicate al mondo della musica, questa volta vi sfidiamo a partecipare a un’antologia di racconti che tragga spunto proprio da alcuni brani musicali di una schiera di musicisti italiani di talento che hanno aderito alla iniziativa concedendoci di utilizzare la propria musica per ispirare narrativa fantastica.

La cosa di certo non è inusuale a molti di voi, perché è plausibile pensare che molti autori ascoltino musica mentre scrivono, in modo da sintonizzarsi meglio sulle emozioni che stanno cercando di imprimere sulla pagina.

Non ci avete mai provato? Allora è giunto il momento.

COME PARTECIPARE ALLA SELEZIONE CON I VOSTRI RACCONTI

E' indispensabile che cliccate sul logo della nostra etichetta discografica Shield Records qui sotto, inaugurata per l’occasione.
Questo vi permetterà di accedere alla pagina della raccolta Soundscapes ospitata sulla piattaforma Bandcamp.
Lì troverete appunto la raccolta musicale Soundscapes che contiene i brani dei vari autori che partecipano alla iniziativa.

I brani sono ascoltabili in streaming ma vi consigliamo di scaricare da Bandcamp la compilation Soundscapes, che è del tutto gratuita.

Dopodiché non resterà che sentire i pezzi e sceglierne uno, quello che vi ispira particolarmente, tanto da scrivere un racconto che si accorda con la sua atmosfera. Infine inviarcelo.

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REGOLE DI PARTECIPAZIONE
(da leggere con attenzione)

  • I racconti devono essere inediti, del resto non potrebbe essere altrimenti;

  • I racconti devono essere di genere fantastico, ossia di genere fantascientifico e fantasy in tutte le loro declinazioni o sottogeneri;

  • Cosa accade se più scrittori si ispirano allo stesso brano? Accade che nella antologia verranno pubblicati racconti diversi di scrittori diversi ispirati allo stesso brano;

  • I racconti dovranno obbligatoriamente essere di massimo 5 pagine, circa 3000 parole. I racconti più lunghi verranno scartati;

  • Il titolo del racconto sarà scelto dall’autore, sotto di esso andrà indicato il titolo del brano scelto come ispiratore;

  • Chi può partecipare: chiunque e di qualsiasi nazionalità, basta che il racconto rispetti i termini del bando e sia scritto in lingua italiana;

  • Tutti i racconti devono essere obbligatoriamente accompagnati da una brevissima biografia dell’autore (collocatela insieme alla vostra e-mail al fondo del file del racconto);

  • Non inserire nel file rientri prima riga fatti a mano, a capo forzati, né numerazioni di pagina;

  • Il formato del file dovrà essere RTF, compatibile con tutti i word processor che ci sono, altrimenti non si riesce a comunicare;

  • Come è tradizione da più di dieci anni a questa parte di Edizioni Scudo, marchio virtuale per le iniziative editoriali della nostra Associazione Culturale Scudo, i racconti verranno pubblicati (con la vostra autorizzazione, che è implicita se ci inviate un racconto) a titolo totalmente gratuito.
    In generale potete seguire le regole di editing della Associazione Scudo (leggi QUI).
    Se non siete d’accordo su questo punto, non inviate i vostri scritti. Del resto noi non chiediamo nessuna quota di partecipazione al concorso;

  • In generale valgono le usuali condizioni di pubblicazione della Associazione Scudo (leggi QUI).
    In ogni caso gli autori manterranno la totale proprietà intellettuale dei racconti e dei personaggi creati, i quali in seguito potranno essere pubblicati, a loro discrezione, anche da altre case editrici, su siti web o su qualsiasi altro media (possibilmente non dopo cinque minuti) – In tal caso però non sarà possibile chiedere il ritiro dell’opera a Edizioni Scudo (cosa che pregiudicherebbe anche il lavoro degli altri autori);

  • Poco prima della pubblicazione, gli autori presenti nell’antologia riceveranno via email e gratuitamente una copia del volume in formato PDF, anche in modo da segnalarci eventuali refusi prima della pubblicazione;
    Dopo l’invio dei file gli autori riceveranno da Edizioni Scudo una risposta di ricevuta, che di per sé significa anche l’accoglimento nell’antologia. In caso di problemi invece, Giorgio Sangiorgi, che è l'editor della antologia, vi contatterà immediatamente per studiare eventuali soluzioni;

  • L’annuncio della avvenuta pubblicazione verrà dato sui nostri siti internet e Facebook.

  • L’antologia tematica così realizzata verrà diffusa su Amazon in formato digitale e sulla piattaforma Lulu in formato cartaceo;

  • Caratteristiche del volume stampato: dimensione 15.2 x 22.9 cm – rilegatura termica – copertina plastificata lucida a colori – illustrazioni interne in bianco e nero, appositamente realizzate;

  • I racconti vanno inviati a Giorgio Sangiorgi, SOLO a questa email: scudoeditor@gmail.com.

DATA ULTIMA DI CONSEGNA DELLE OPERE

30 SETTEMBRE 2021
Uscita del volume Dicembre 2021

I MUSICISTI DELLA RACCOLTA

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CENTRAL UNIT - Enrico Giuliani, Alberto Pietropoli, Andrea Ventura, Enrico Giuliani, Riccardo Lolli
Band ancora attivissima la cui prima formazione risale al 1980.

Hanno base a Bologna, e nel 1982 autoproducono un EP dal titolo “Loving Machinery”, che ottiene un discreto riscontro a livello europeo (Belgio, Olanda e Germania soprattutto) grazie ad uno dei quattro brani, “Saturday Nite”, molto trasmesso all’epoca dalle radio private.
L’anno successivo, per l’etichetta CGD, esce il primo album, “Central Unit”, che si avvale della produzione artistica di Peter Principle, bassista dei Tuxedomoon. Nonostante il lusinghiero accoglimento da parte della critica musicale, il gruppo si scioglie nel 1984, per riformarsi solo nel 2000 con un line-up leggermente modificato. Il loro “Demos 2001” incontra l’interesse della MP & Records che, dopo aver ristampato su CD i primi due lavori, pubblica nel 2004 il nuovo album, “Internal Cut”.
Il noto artista grafico Giorgio Carpinteri ha disegnato le copertine di tutti i lavori della band.
Tra tecnologie e riferimenti culturali anche distanti tra loro, i Central Unit si ritrovano a fondere diversi generi musicali, mescolando passato, presente e futuro senza porsi limiti dogmatici all’uso del proprio linguaggio, e senza soffocare i propri impulsi melodici.

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D.U.O. (Digital Unit Operated) - Luca Oleastri
Come musicista sono stato attivo a partire dai primi anni '80 in vari ruoli e formazioni, di cui cito solo la partecipazione alla prima formazione dei Balkan Air nella metà degli anni '80 e dalla fine del secolo scorso fino al 2010 del controverso gruppo cult P.C.C. - Post Contemporary Corporation di cui sono stato fondatore assieme al chitarrista Dario Parisini (Disciplinatha) e al giornalista, scrittore e poeta post-contemporaneo Valerio Zecchini.
Di recente ho ripreso a comporre musica orientandomi verso la musica elettronica ambient e sperimentale, compiendo una ricerca sonora con l'utilizzo di minisynth ed altri generatori sonori.
La mia recente produzione musicale, sotto il nome D.U.O. è distribuita tramite la piattaforma Bandcamp, ma è anche ascoltabile sul mio canale di YouTube.

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FABIO VINCIGUERRA - Fabio Vinciguerra
Fabio Vinciguerra è un artista, compositore e arrangiatore siciliano, nipote del famoso pittore Vincenzo Vinciguerra.
Negli anni '80 inizia la sua collaborare per alcune band locali in veste di arrangiatore e programmatore. Successivamente, ispirato dal lavoro e alle maestose atmosfere di musicisti quali Vangelis, Shoji Yamashiro e Kenji Kawai, trova un proprio stile musicale, registrando le sue prime composizioni strumentali.
È solo dalla metà degli anni '90 che inizia a scrivere, comporre e registrare musica per diversi cortometraggi, documentari, spot televisivi e intrattenimento multimediale.
Oggi, parte di questo lavoro è disponibile su alcuni dei più importanti negozi di musica online.

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GIORGIO SANGIORGI - Giorgio Sangiorgi
Negli anni 70 inizia la sua esperienza musicale con un gruppo progressive rock, I musicanti di Brema, che si esprime principalmente in concerti musicali dal vivo e che ha continuato a produrre fino ad oggi in modo autonomo, avvalendosi di una sua collaborazione saltuaria.

Sempre in quel decennio raggruppa una decina di musicisti eterogenei fondando il Ravenna Street Ensamble, col quale realizza uno spettacolo incentrati su una sorta di parodia del Free Jazz, che intitola Friz Jazz.

Nel 1980 la formazione si allarga temporaneamente e diviene la Polisportiva Musicale, che mette in scena uno spettacolo dedicato alla musica dei cantautori.

Dal 1981 in poi si dedica principalmente alla composizione di musica New Age ed elettronica. Tutti i suoi brani possono essere ascoltati su Bandcamp.

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JAGORART - Marco Besana
Dopo una lunga formazione classica di pianoforte, sin da ragazzino, e di canto lirico dai 18 anni, Jagorart (Marco Besana) produce il primo album nel 2014, creando delle musiche destinate alle sue esibizioni circensi come giocoliere, per avere dei brani stilisticamente ispirati al magico mondo del circo.
Durante l'evoluzione degli studi di musica elettronica nasce l'album "Milano lo-fi", dove lo stile chill-hop ispirato da scenari contradditori, tipici delle grandi metropoli orientali, viene ricontestualizzato in una Milano post-urbana, dove la lentezza e la riflessione intima riprendono spazi sulla frenesia metropolitana.
Sucessivamente, tramite influenze di altri amici compositori, produce la colonna sonora del romanzo di fantascienza "Cronache di Mondo9" di Dario Tonani, in collaborazione con Marco Caruso, creando il duo elettronico "Shapemess", in un progetto ad alto livello di ricerca musicale, contraddistinto da un equilibrio perfetto tra sperimentazione sonora moderna e narrazione melodica.

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MONO TONO - Claudio Bisonti
Con lo pseudonimo di dj GROG, ho accompagnato gli artisti che sono passati di lì: Stereo Total, Johnson Righeira, Nada, Electronicat, Nicola Conte, Fernanda Porto, per ricordarne qualcuno.

Poi un giorno ho incontrato il Monotribe ed è stato amore al primo suono!

La concretizzazione di un sogno. Poter utilizzare dei piccoli gingilli analogici ed economici, dove il suono non lo devi più visualizzare (come sul pc) ma devi tornare ad ascoltarlo, sentirlo e toccarlo.

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ZIEGE UNTER GLAS - Gabriele Lombardi
L'intreccio tra le passioni con il pianoforte, l'elettronica e la sperimentazione sono le variabili di un percorso che esplora le potenziali contaminazioni nelle arti visive e performatiche.
Il progetto Ziege unter glas incontra l'arte contemporanea attraverso collaborazioni che catalizzano la fusione in un unico sfaccettato prodotto audio-visivo.
A breve la presentazione di più di un progetto articolato in questo senso. Per ora ci si accontenta di ascoltarlo su piattaforme come Soundcloud, Bandcamp, YouTube.

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ALDAM PROJET- Alfonso F. Dama, Michele Martone
Aldam projet è una sorta di “band virtuale” di ispirazione fantascientifica fondata intorno al 2003 da Alfonso F. Dama (bassista, chitarrista e cantante) e Michele Matrone (tastierista e pianista), due musicisti e compositori amici da una vita, entrambi provenienti dalla militanza in band pop-rock, da esperienze live e quant’altro, con un corposo bagaglio che parte dai mitici anni ’70 e ’80. 
Il progetto nacque e fu incoraggiato dal compianto amico e grandissimo musicista Joe Amoruso.
Aldam projet ha prodotto in circa un decennio quasi esclusivamente musica computerizzata di tipo strumentale, raramente cantata, pubblicando alcuni album, negli USA e in Europa, per produzioni indipendenti e distribuiti su varie piattaforme web e discografiche. Dal secondo album in poi, tutti i brani sono stati composti e realizzati da A.F. Dama. La musica degli Aldam projet spazia in vari generi e stili, dalla musica ambient, al ground elettronico, al rock sinfonico.
Album pubblicati: Deserti dell’anima (Deserts of the soul), Tam Tam, Metropolis, Materia vivente

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